come farlo davvero nel modo giusto
Quando una gatta sta per partorire, una delle domande più comuni è:
“Devo prepararle qualcosa? E se sceglie un altro posto?”
La verità è che il nido giusto può fare la differenza tra un parto tranquillo e una situazione caotica, stressante o addirittura rischiosa per la mamma e per i gattini.
E no, non basta “una scatola con una coperta dentro”.
Preparare il nido non significa forzare la gatta a stare dove vuoi tu, ma metterla nelle condizioni di sentirsi al sicuro, protetta e libera di fare quello che la natura le chiede.
In questo articolo ti spiego come preparare correttamente il nido per il parto della gatta, cosa serve davvero e quali errori evitare.
Perché il nido è così importante durante il parto
Una gatta che sta per partorire cerca istintivamente:
- tranquillità
- buio o penombra
- silenzio
- un luogo riparato, protetto, difficile da raggiungere
Se non trova un posto che risponde a questi criteri, può:
- spostarsi continuamente
- partorire in luoghi inadatti
- interrompere il travaglio
- mostrare agitazione o stress
Preparare il nido non significa scegliere al posto suo, ma offrirle più opzioni adatte, così che possa scegliere quella in cui si sente più sicura.
Dove posizionare il nido per il parto
Il posto ideale deve essere:
- lontano da rumori, passaggi continui e bambini
- non esposto a correnti d’aria
- facilmente controllabile da te senza disturbare la gatta
Evita cucine, corridoi, zone di passaggio o stanze troppo luminose.
Una stanza tranquilla, un angolo protetto o un bagno poco utilizzato sono spesso scelte migliori.
Che tipo di nido preparare
Il nido deve essere:
- contenitivo, ma non troppo stretto
- facilmente pulibile
- accessibile alla gatta, ma non ai gattini quando inizieranno a muoversi
Può andare bene:
- una scatola robusta
- una cuccia chiusa
- un contenitore rigido con bordo basso su un lato
L’importante è che la gatta possa entrare e uscire senza difficoltà.
Cosa mettere dentro al nido (e cosa no)
All’interno del nido puoi mettere:
- teli assorbenti, tessuti lisci e morbidi, materassini di pile lavabili
- materiali morbidi ma stabili
- strati facilmente sostituibili
Evita:
- tessuti che perdono peli o fili
- materiali troppo scivolosi
- coperte spesse che possono intrappolare i gattini
Durante il parto sporco e liquidi sono normali: il nido deve poter essere cambiato rapidamente, senza creare stress alla gatta.
Temperatura e ambiente
La stanza non deve essere fredda né surriscaldata.
I gattini neonati sono estremamente sensibili alla temperatura, ma la fonte di calore non va mai messa direttamente nel nido.
Meglio:
- una stanza tiepida
- una fonte di calore indiretta e controllata
- la possibilità per la gatta di allontanarsi se ha caldo
Un errore molto comune: forzare la gatta
Gli errori più frequenti sono:
- spostare la gatta dentro al nido
- chiuderla dentro
- cambiare continuamente il nido mentre lei è in travaglio
- creare confusione di persone o animali nella zona/stanza del nido o immediatamente al di fuori
Se una gatta non si sente al sicuro, può spostare i gattini dopo il parto, oppure entrare in uno stato di forte stress.Il tuo ruolo è osservare, non dirigere la gatta su cosa dovrebbe fare.
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