Quando il freddo arriva è importante non sottovalutare la sua pericolosità per i gatti molto giovani (e per i gatti adulti più deboli ovviamente!).
I gattini nati alla fine della stagione riproduttiva, si trovano ad affrontare il loro primo inverno già a 2-3 mesi di età. Il loro sistema immunitario non è ancora del tutto competente e l’esposizione a basse temperature può causare uno stress fisico e di conseguenza dare origine a patologie varie.
Per i gattini il mio consiglio è di tenerli sempre in casa durante il loro primo inverno di vita, e quindi di non far uscire i gattini, abituati a vivere all’interno, che abbiano meno di 6/8 mesi. Più sono piccoli di età e più sono gracili dal punto si vista fisico, tanto più dovrai essere scupoloso in tal senso.
I gattini che vivono liberi e il pericolo dell’inverno
I gattini nati liberi a settembre/ottobre, sono spesso destinati a sviluppare importanti patologie a carico dell’apparato respiratorio, con una mortalità elevata. Se possibile andrebbero recuperati, entro le 7/8 settimane di libertà e accuditi in un luogo temperato. In alternativa è necessario monitorarli attentamente ed intervenire con appropriate cure veterinarie alla prima sintomatologia e andranno predisposte per loro adeguati ripari, ben isolati e imbottitura di paglia.

Abbronzatura invernale
Per i gattini che vivono solo in casa, ricorda che è importante permettere loro di prendere un po’ di sole!
La vitamina D, che agisce su vari organi, sull’apparato osseo e stimola l’attività immunitaria, e viene prodotta attraverso l’esposizione ai raggi solari: la sua carenza nel cucciolo può portare a rachitismo, problemi alla formazione dei denti e, in generale, ossa fragili e deformi.
E’ sufficiente un’esposizione di 5-10 minuti ai raggi solari, ogni giorno, per mantenere un buon livello di vit. D e io ti consiglio di esporre il gattino solo nelle ore centrali della giornata, durante i mesi invernali.
Puoi farlo giocare tenendolo esposto ai raggi che entrano attraverso una finestra (con i vetri aperti), in modo che il gattino non si raffreddi eccessivamente, soprattutto se piccolo. I vetri delle finestre, infatti, non fanno passare i raggi UVB. Far entrare e uscire il gattino da casa non e’ una scelta vincente che, con gli sbalzi di temperatura, potrebbe sviluppare malattie a carico delle vie respiratorie.
Ricorda che, anche se il tempo e’ nuvoloso, una parte di raggi UV passa comunque attraverso le nuvole!
Se non hai modo di esporlo ai raggi vicino ad una finestra, puoi portarlo sulla soglia di casa avvolto da una copertina che lasci uscire la zona della testa, la quale andrà esposta al sole. Ovviamente, il tutto deve avvenire nella massima sicurezza, quindi valuta che non ci sia la possibilità che il gattino, colto da enfasi o da improvviso spavento, possa scappare e magari finire direttamente in strada.
Alimentazione per evitare la carenza di vitamina D
Durante l’inverno, tuttavia, i gattini che vivono solo in casa possono andare incontro a carenze di vitamina D e, generalmente, per ovviare a questo problema, gli alimenti per gattini sono addizionati di vitamina D per garantirne un adeguato apporto durante la crescita: ti consiglio di leggere sempre bene l’etichetta e soprattutto di scegliere sempre cibi “Kitten” e di alta qualità per il tuo gattino!
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