Trovare un gattino molto piccolo da solo (o una cucciolata) può essere un momento carico di emozione.
La prima reazione è quasi sempre la stessa: prenderlo subito in braccio e portarlo via per salvarlo.
È un gesto comprensibile, fatto con le migliori intenzioni.
Ma in molti casi potrebbe non essere la scelta giusta per il gattino.
Prima di intervenire è importante fare una verifica fondamentale:
il gattino è davvero orfano oppure la mamma è semplicemente assente in quel momento?
Molti gattini che sembrano abbandonati in realtà non lo sono affatto.
Un gattino da solo non significa necessariamente che sia stato abbandonato
Le mamme gatte non restano sempre accanto ai loro piccoli.
Durante la giornata possono allontanarsi per:
- cercare cibo
- spostarsi in una zona più sicura
- evitare di attirare predatori verso il nido
In questi momenti i gattini restano soli, spesso nascosti tra erba, cespugli o altri ripari.
Per chi li trova può sembrare un abbandono, ma in realtà la madre potrebbe tornare poco dopo.
Perché non bisogna portarlo via subito
Separare un gattino dalla madre quando non è davvero necessario può essere un errore serio.
La mamma gatta offre ai suoi piccoli ciò che nessun umano può replicare completamente:
- il latte più adatto alla loro crescita
- la stimolazione per urinare e defecare
- il calore costante
- le cure materne continue, fondamentali sia dal punto di vista fisico, che psicologico.
Un gattino allevato dalla madre ha molte più probabilità di crescere forte ed equilibrato rispetto a uno cresciuto artificialmente da una persona non esperta.
Per questo motivo, quando è possibile, la soluzione migliore è sempre lasciarlo con la sua mamma.
Cosa fare quando trovi un gattino molto piccolo
Se trovi un gattino neonato o molto piccolo, il primo passo è osservare la situazione con attenzione.
In molti casi può essere sufficiente:
- controllare se nelle vicinanze ci sono altri gattini
- verificare se esiste un punto che potrebbe essere il nido
- osservare da lontano per vedere se la madre torna
È importante non restare troppo vicino ai gattini, perché la presenza umana potrebbe spaventare la mamma e ritardare il suo ritorno.
Quando potrebbe essere davvero necessario intervenire
Ci sono situazioni in cui l’intervento umano è necessario, ad esempio se:
- il gattino è ferito o visibilmente in difficoltà
- è esposto a pericoli immediati
- non ci sono segni della presenza della madre per molte ore
- il gattino appare molto debole o freddo, o è bagnato
- il gattino è coperto da parassiti (pulci/zecche) e/o da uova o larve di mosca
In questi casi può essere necessario metterlo al sicuro e iniziare ad accudirlo.
Ma è sempre importante valutare bene la situazione prima di separarlo dalla madre.
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