Se stai leggendo questo articolo, forse stai valutando se sterilizzare il tuo gatto sia giusto oppure no. Alcune persone credono che la sterilizzazione sia contro natura… Personalmente credo che la vita degli animali da compagnia sia già alterata, essendo essi dipendenti e condizionati dall’ uomo in mille modi diversi.
Contro natura è strappare i cuccioli alle loro madri o, peggio, ucciderli con rimedi terribili ai quali troppo spesso ricorre l’uomo. La sovrappopolazione felina oramai è un problema importante. La sterilizzazione del gatto maschio è un atto di responsabilità che tutti i proprietari di gatti maschi dovrebbero compiere: non andrebbe evitata solo perchè non sarai tu ad avere l’onere dei cuccioli che nasceranno. Anzi, pensa che molte volte mi è stato raccontato che il gatto maschio, al ritorno dai suoi vagabondaggi, si accompagna con una femminuccia, la quale poi si stabilisce nella casa del maschio!
Una gatta, nel corso di una stagione riproduttiva, può far nascere fino a 18 gattini: in questo articolo ti parlo della moltiplicazione dei gatti, per darti esempi concreti e farti riflettere in tal senso.

I BENEFICI PER LA SALUTE DEL GATTO:
Oltre al problema delle nascite incontrollate, ci sono però dei vantaggi indiscussi dati dalla sterilizzazione del gatto maschio:
- prevenzione delle malattie testicolari, dell’ infiammazione e dell’ingrossamento della prostata, dei tumori alle ghiandole perianali per i maschi
- diminuzione alla tendenza di vagabondare e lottare con gli altri maschi e conseguentemente il pericolo di riportare graffi o ferite anche più gravi.
- riduzione netta di poter contrarre pericolose patologie quali la FIV (virus dell’immunodeficienza felina) o la FeLV (virus della leucemia felina) che si trasmettono sia per via sessuale sia per contatto con i liquidi organici di gatti infetti.
- nel gatto maschio netta riduzione o scomparsa del comportamento di marcatura, ovvero spruzzare l’urina per delimitare il proprio territorio. L’urina, dopo la sterilizzazione, perde l’odore pungente che caratterizza i maschi interi.
Sappi che la sterilizzazione non modifica e non influenza il carattere del gatto: scompare solamente il suo istinto ad accoppiarsi.
COME I MASCHI MANIFESTANO L’ISTINTO AD ACCOPPIARSI:
Ma vediamo ora come capire quando un maschio è pronto per accoppiarsi e come manifesta il suo impulso sessuale.
- Attraverso la marcatura urinaria verticale, ovvero il gatto spruzza urina, dall’odore acre e pungente, restando in piedi e ondeggiando la coda, su angoli e oggetti dentro e fuori casa.
- Attraverso miagolii costanti, aggressività, mancanza di appetito, atteggiamento malinconico, nervosismo
- Tendendo alla fuga al fine di ricercare la partner e a intraprendere lotte con altri maschi competitori
Un maschio intero, che viva solo in appartamento, per mia esperienza, è ingestibile. La casa viene bersagliata di urina, con un odore difficile insostenibile! Il gatto maschio, infatti, è sempre disponibile e pronto all’accoppiamento e segue l’andamento delle fasi estrali (calore) delle femmine per riprodursi. Se sentisse l’odore di una gatta in calore o i suoi forti miagolii notturni, cercherà in ogni modo di raggiungerla, anche lanciandosi dal terrazzo oppure riversando la sua frustrazione in comportamenti di aggressività con attacchi alle persone. Può anche entrare in un vero e proprio stato di ansia.
Un maschio intero che può uscire all’aperto, tenderà a marcare di urina lo spazio tutto attorno alla sua casa, finestre, stipiti delle porte, angoli dei muri. Dalla primavera all’autunno, durante i mesi dei calori delle gatte, percorrerà kilometri in cerca di una femmina, preferibilmente nelle ore crepuscolari e notturne, combattendo tenacemente con altri maschi per conquistare l’accoppiamento. In particolare i mesi più “pericolosi” sono compresi tra gennaio e marzo, quando le femmine entrano tutte in calore, dopo la pausa invernale. In questi mesi, ogni giorno vengono segnalati maschi non sterilizzati investiti dalle auto oppure spariti (magari investiti e poi deceduti pochi metri fuori dalla carreggiata, tra i cespugli dove non sono più visibili) oppure gravemente feriti al collo, muso, orecchie: ho visto alcuni gatti in condizioni indescrivibili, vorrei pubblicare le foto per mostrarti come possono arrivare a ridursi i maschi combattendo tra loro, ma credo ti farei inorridire… ne ricordo alcuni che avevano la testa attaccata al collo solo da un lembo di pelle. Attraverso queste ferite, spesso si infettano di FIV o FeLV, con tutto ciò che, purtroppo, ne consegue.
Ecco perchè in entrambi i casi, trovo che la sterilizzazione del gatto maschio sia, semplicemente, imprescindibile.
Ora che sai quali sono i vantaggi che la sterilizzazione comporta, forse sarai d’accordo con me sul fatto che si tratti di un atto non solo di responsabilità ma anche di amore nei confronti del tuo gatto. In questo articolo ti parlo di come la castrazione protegga il tuo gatto da FIV, FeLV e combattimenti, mentre in questo articolo ti spiego, passo dopo passo, come sterilizzare il tuo gatto.
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